Il fatto di essere nato e cresciuto nella Città di Mare ha reso Bubi uomo poco incline a qualsivoglia paranoia.
La sua natura leggera e il suo spirito adolescenziale si sposano perfettamente con la mia indole cazzara e, senza scomodare teorie sulla sindrome di Peter Pan, mi limiterei a constatare che la nascita di una bella amicizia era inevitabile.
Bubi interviene sempre per contribuire alla mia rinascita e così è stato anche oggi:
“Bando alle ciance, alle sei e mezza ti aspetto con lo scooter sotto casa tua e andiamo a farci una bella nuotata”.
Detto fatto.
Mi ritrovo a sfrecciare per le strade della Città di Mare, a tuffarmi in acqua per una nuotata rigenerante e a chiacchierare sulla spiaggia fino alle otto e mezza di sera.
Sarà stato il mare, il fatto che abbiamo passato le ore migliori della giornata sulla spiaggia, le confidenze, la bibita con la cannuccia e quell’inaspettata sensazione di leggerezza che si prova soltanto in vacanza, ma mi sentivo davvero rinata.
“Ma in fondo, Bubi, chi ci ammazza a noi due?”
“…e vedrai adesso che iniziano le sagre, Marla. Spiedini, braciole e via, a ballare l’alligalli”.
E a molti potrà sembrare banale, ma un giro sullo scooter può essere impagabile.
Con l’aria fresca sulla faccia e la voglia di ridere senza motivo, in barba a tutti i problemi, la frenesia e i dilemmi dell’uomo moderno.
Per cui se siete stressati dal lavoro, depressi per la disoccupazione, annoiati, apatici, demotivati o avete semplicemente voglia di un paio di ore di cazzeggio puro a fine giornata, SEGUITE BUBI.
L’appuntamento è fissato tutti i giorni alle sei e mezza.
Dove?
E’ sufficiente individuare uno scooter rosso che sfreccia per le strade della Città di Mare, guidato da un Bubi sghignazzante.
