The Boy With The Thorn In His Side - The Smiths

Il-Ragazzo-con-la-spina-nel-fianco (che d’ora in poi chiamerò semplicemente Il Ragazzo) considera Morrissey il Santo Protettore dei precari.

Ha una vita segnata dall’hardcore e da tutto quanto sa di Manchester.
Nonchè da un vissuto che, tipico di chi è abituato a cavarsela sempre da solo, lo porta a non fare sconti a nessuno.
Forse anche per questo molti lo considerano duro, crudo ed eccessivo.
Ma in fondo, behind the hatred there lies a murderous desire for love.
E così a me fa pure tenerezza.

Il Ragazzo è un concentrato di stravaganze fanciullesche, esuberanza e atteggiamenti paraculi.
Un mix letale per le donne, che cadono ai suoi piedi come le pedine di un domino.
Gli basta parlare un po’ con una donna per capire quali corde andare a toccare. E il gioco è fatto.
Qualcuno talvolta lo rimprovera per questo, ma lui si difende dicendo che se una donna se la fa raccontare, non è mica colpa sua.
E l’innocenza con cui ti espone questa innegabile verità è disarmante.

Comunque sia, Il Ragazzo non si avvicinerebbe mai alla donna di un amico.
Per lui l’amicizia è regolata da un codice d’onore ferreo che lo porta ad essere leale e protettivo.

Per cui, io vi ho avvertiti. Se fate un torto ad un suo amico, o in qualche modo lo sfottete, lo denigrate o lo ferite, sperate di non incrociarlo mai mentre sfreccia con la sua Lambretta nella Città di Nebbia.

E se un giorno resterà da solo, poco importa.
Abbiamo già una camera prenotata nello stesso gerontocomio. Per concludere i nostri giorni tra burle e B-movie all’italiana.

Monday, March 29, 2010